Instagram, Facebook e TikTok non sono un canale a parte: sono un altro posto dove qualcuno ti cerca, ti confronta e decide se sceglierti. Se la tua scheda Google dice una cosa, il tuo sito un'altra e il tuo profilo qualcosa di diverso, generi lo stesso dubbio di un locale con l'insegna rotta.
Il lavoro parte dal contenuto: produciamo le foto e i video, che tu abbia i profili attivi da anni o stia partendo da zero. Poi mettiamo in ordine quello che già funziona e colleghiamo ogni profilo alla scheda e al sito, perché chi arriva da Google o da Maps trovi la stessa attività, con la stessa faccia.
E ogni pubblicazione con la posizione taggata bene è un segnale in più per la tua SEO locale e per le IA che rispondono con dei consigli — va tutto a sommarsi nello stesso posto.